| Consulta Regionale per l'emigrazione |
|
RIUNIONE DELLA CONSULTA DELL'EMIGRAZIONE per Ing. Luigi Provenzani
Il giorno 16/02/2006 alle ore 15.30, presso la sede della Regione Lazio, sala Tevere, via Cristoforo Colombo 212, si è riunita la Consulta Regionale per l’Emigrazione. 1. Insediamento dell’Organismo; 2. Elezione dei due vice/presidenti (L.R.23/03, art.9 comma 3); 3. Elezione del Comitato Esecutivo della Consulta (L.R.23/03, art.11); Ha presieduto la riunione il Presidente della Consulta, On.le Grosso Maria Antonietta: Hanno partecipato: - Mandarelli Alessandra (Assessore Politiche Sociali); - Ciaraldi Wanda (Consigliere Regionale U.D.E.U.R.); - De Lillo Stefano (Consigliere Regionale F.I.); - Fiorito Franco (Consigliere Regionale A.N.); - Formisano Anna Teresa (Consigliere Regionale U.D.C.); - Lucherini Carlo (Consigliere Regionale Uniti nell’Ulivo – D.S.); - Peduzzi Ivano (Consigliere Regionale Listino Marrazzo – R.C.); - Armignacca Julia (U.I.L. Regionale); - Bacherini Mario (F.I.L.E.F.); - Bentincontri Antonio (Associazione Emigrati Australia); - Bove Guglielmo (Amministrazione Provinciale Latina); - Campanari Danilo (U.N.C.E.M.); - Carloni Sergio (C.G.I.L. Regionale); - Cascioli Guglielmo (Associazioni Emigrati Svizzera); - Colafranceschi Italo (Associazioni Emigrati Uruguay); - De Santis Enzo (M.C.L.) ; - Di Mambro Giovanni (Associazioni Emigrati Francia); - Di Martino Raffaele (U.I.M.); - Di Mauro Emiliano (Associazioni Emigrati Argentina); - Di Stefano Giuseppe (A.N.C.I. Lazio); - Donfrancesco Gianni (Associazioni Emigrati Scozia); - Malpassi Alfredo (I.N.C.A. – C.G.I.L. Patronato); - Mancini Diego (Associazione Laziali nel Mondo); - Mancini Gianfranco (Associazione Emigrati Germania); - Mastantuono Edvige (Ministero Pubblica Istruzione); - Pagliaro Rocco (Associazioni Emigrati Belgio); - Pollastrini Sandro (Associazioni Emigrati Brasile); - Porretta Antonio (Associazioni Emigrati Canada); - Pitzoi Antonio (A.C.L.I. Patronato); - Provenzani Luigi (Associazioni Emigrati Argentina); - Roscioli Gino (A.N.C.I. Lazio); - Sartoretti Francesco (Associazione Emigrati Venezuela); - Soru Maurizio (I.T.A.L. – U.I.L. Patronato); - Valeri Mario (I.N.A.S. – C.I.S.L. Patronato); - Volpini Roberto (A.C.L.I.); - Zucca Maria Beatrice (Amministrazione Provinciale di Roma);
Apre la seduta il Presidente della Consulta On.le Grosso Maria Antonietta, che, dopo essersi presentata, saluta e porge il benvenuto a tutti i componenti dell’organismo e procede ad illustrare i punti all’ordine del giorno. Prosegue il proprio intervento sviluppando i seguenti argomenti: - lo sforzo compiuto dall’Amministrazione Regionale, che, nonostante i tagli effettuati dalla Legge Finanziaria dello Stato del 2005, ha mantenuto invariati i finanziamenti per gli interventi in materia di emigrazione; - la necessità che gli organismi facenti parte della Consulta sviluppino una progettualità “alta” al fine di dare risposta alle domande dei concittadini residenti all’estero; - l’esigenza di un migliore coordinamento degli interventi tra L’Assessorato alle Politiche Sociali e gli altri Assessorati quali ad es. Scuola e formazione professionale, Attività Produttive e Agricoltura; - la necessità di una collaborazione con le altre Regioni Italiane al fine di realizzare interventi congiunti; Continua quindi affermando che, nell’ottica di un miglioramento dei compiti propri della Consulta, dovranno essere prese in considerazione in maniera privilegiata le idee e le proposte delle nuove generazioni, così come richiesto dai giovani nella Prima Conferenza Regionale dei giovani Emigrati Laziali nel Mondo. Rileva con soddisfazione la presenza di due giovani nella Consulta, ma auspica che tale presenza possa aumentare in futuro e che venga valorizzata attraverso l’assegnazione di incarichi esecutivi ai giovani. L’impegno della Consulta, continua, dovrà essere quello di favorire la conoscenza del territorio e della cultura della Regione, di informare i corregionali all’estero sulle attività e gli interventi della Regione Lazio in materia di emigrazione attraverso modalità diverse, tra le quali la realizzazione di una “news” regionale, per una costante informazione sui principali avvenimenti culturali, sociali, sportivi ed economici. Si dovranno rafforzare, inoltre, le strutture predisposte ad accogliere e soddisfare le richieste di quanti decidono di ritornare sul territorio laziale.
(relazione integrale in allegato) Saluta i componenti della Consulta e procede alla lettura del saluto del Presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, assente per motivi istituzionali:
Il lavoro di tutti deve puntare al superamento delle tradizionali tipologie di interventi in favore di tutte le comunità all’estero, attraverso l’approfondimento della conoscenza delle problematiche dei paesi ospitanti e l’individuazione di forme nuove di aiuto che tengano conto dei cambiamenti strutturali e generazionali dell’emigrazione laziale. Una realtà, quella dell’emigrazione che conosciamo bene, in quanto siamo una delle Regioni più interessate da questo fenomeno. Il mio saluto è il segno di un impegno continuo per rinnovare i contatti con le comunità laziali all’estero”.
Nell’ambito di tale ottica, anche la Consulta per l’emigrazione è invitata a partecipare ed a confrontarsi con l’istituzione regionale per la programmazione politica degli interventi, gestita attraverso piani triennali. L’Assessorato alle Politiche Sociali – continua – si propone di sostenere gli emigrati con servizi ed interventi adeguati, con priorità per quelli indirizzati ai giovani quali la formazione professionale e la diffusione della lingua italiana. Il mondo dell’emigrazione è cambiato – afferma l’assessore – e proprio in funzione di conoscere tale trasformazione è stata affidata una ricerca sull’emigrazione della regione all’Università di Roma “La Sapienza”. Illustra, quindi, le principali attività in materia di emigrazione espletate dall’Assessorato nel corso dell’ultimo anno.
- Aggiornamento del Registro regionale delle associazioni. - Individuazioni dei requisiti (D.G.R. 605 del 30 giugno 2005) per l’iscrizione al registro regionale delle federazioni e delle associazioni degli emigrati a carattere nazionale. - Finanziamento e realizzazione delle vacanze culturali e di studio della lingua italiana per i giovani discendenti laziali, per 120 giovani provenienti dal Centro, Nord e Sud America e dall’Australia, presso le Università di Cassino e Roma “La Sapienza”. - Realizzazione di soggiorni per 200 anziani provenienti dal centro e Sud America, presso il Comune di Sperlonga. - Rinnovo delle convenzioni per lo studio della lingua italiana da parte dei giovani discendenti laziali con la Dante Alighieri in Argentina e con il COASIT in Australia (rispetto agli scorsi anni, è quasi raddoppiato il numero dei partecipanti). - Realizzazione delle manifestazioni culturali all’estero (Canada, Scozia, Venezuela, Belgio e Australia) tese a promuovere e diffondere la conoscenza del patrimonio artistico, culturale e storico della regione Lazio. - Rinnovo della Consulta regionale per l’Emigrazione, decaduta con la passata legislatura. - E’ stata avviata una collaborazione con l’Associazione Intercomunale Casa dell’Emigrante, di cui si è promossa la costituzione, che ha organizzato, nell’agosto 2005, la settimana laziale dell’emigrato. E’ stato realizzato, con la stessa Associazione, un progetto innovativo, che riguarda l’apertura di un Centro di Accoglienza, Ascolto e presa in carico degli emigrati che rimpatriano e delle loro famiglie. Si sta procedendo a realizzare la formazione di cooperative tra emigrati per agevolare attività e scambi commerciali nei settori produttivi. - Si prevede di finanziare, nel corso del 2006, progetti da realizzare con il Centro Laziale Mar Platense, in Argentina, relativi a: borse di studio per giovani discendenti laziali, presso l’Università Mar del Plata per lo studio biologico di una specie particolare di api, per l’allevamento delle stesse e la produzione del miele; corsi di alta formazione per la fabbricazione di capi d’abbigliamento in pelle; corsi di formazione, sulla cucina laziale, per chef e direttori di sala. - E’ stata stipulata la convenzione, come sopra menzionato, con l’Universita’ di Roma “La Sapienza” per la realizzazione di uno studio e ricerca, biennale, sull’emigrazione negli ultimi 50 anni. La finalità dello studio è consentire la programmazione di idonei interventi in considerazione dei mutati bisogni nel settore. - Sono state destinate maggiori risorse per sostenere la realizzazione di specifici progetti imprenditoriali a favore di giovani discendenti laziali argentini. - Si è garantita la continuità del servizio Sportello Telematico per i connazionali all’estero, attivo 24 h che ha assicurato un collegamento diretto, attraverso e-mails, con tutti gli emigrati nel mondo.
(relazione integrale in allegato)
Rileva come la Consulta sia un importante strumento attraverso il quale le Regioni coordinano le politiche a favore dei nostri corregionali all’estero e rappresenti un ponte tra le realtà istituzionali, economiche e culturali della Regione e quella dei Paesi in cui gli emigrati risiedono. Prosegue esponendo le ragioni dell’emigrazione attraverso un excursus storico – politico di tale fenomeno, soffermandosi sui suoi diversi aspetti: quello dell’esilio, dell’avventura, del riconoscimento artistico culturale, ed infine quello del bisogno e della povertà che ha caratterizzato la storia italiana tra il 1860 ed il 1976, anno in cui si è registrata una inversione di tendenza e da Paese di emigrazione l’Italia è diventata Paese di immigrazione. Infatti, precisa, nell’arco temporale di un secolo, si registra una fuga di massa dall’Italia, che vede lo spostamento all’estero di 27 milioni di italiani e che proprio nelle rimesse degli emigrati ha trovato uno dei suoi pilastri economici fondamentali. Continua, sottolineando come l’emigrazione sia parte fondante della nostra memoria collettiva e come quindi, sia giusto non dimenticare, anche oggi che l’Italia è il quinto paese industrializzato al mondo, la storia passata e le problematiche che in tanti anni hanno accompagnato i protagonisti dell’emigrazione italiana. Prosegue il proprio intervento mettendo in evidenza gli aspetti della “nuova emigrazione” che interessa il nostro Paese, emigrazione legata alla “fuga dei cervelli” all’estero, quadruplicata negli ultimi 10 anni ( dall’1% al 4% dei laureati). Sottolinea quindi l’importanza della cultura italiana in tutti i campi, affermando che non si può prescindere da tale aspetto nella programmazione degli interventi in favore degli emigrati.
Rivolgiamoci, innanzi tutto a loro, cerchiamo di operare per loro, dobbiamo costruire opportunità lavorative in tutti campi: dall’industria all’agricoltura ,dal commercio, al turismo, dall’informatica alla ricerca nei più svariati ambiti:dalla medicina alla biologia, dall’ingegneria all’architettura , dall’archeologia alla geologia ecc.. Questa, a mio avviso, è la sfida alla quale siamo tutti,ciascuno per la propria parte, chiamati a dare risposta.”
che presenta, prima di continuare i lavori, i Consiglieri Regionali facenti parte della Consulta Regionale per l’emigrazione: - De Lillo Stefano (Consigliere Regionale F.I.); - Fiorito Franco (Consigliere Regionale A.N.); - Formisano Anna Teresa (Consigliere Regionale U.D.C.); - Lucherini Carlo (Consigliere Regionale Uniti nell’Ulivo); - Peduzzi Ivano (Cons. Regionale Listino Marrazzo); - Ciaraldi Wanda (Consigliere Regionale U.D.E.U.R.);
Saluta i componenti della Consulta, approva gli interventi ascoltati, dai quali – rileva- si è messo in evidenza che il tema centrale è che l’Italia oggi rappresenta un paese di un certo tipo di emigrazione, ovvero emigrazione “di cervelli” e di idee. Sottolinea come oggi l’Italia sia più un paese di immigrazione e invita a riflettere su tale aspetto. In tal senso, continua, il lavoro che la Consulta si appresta a fare è esaltante e particolare e può portare al raggiungimento di obiettivi seri.
che a conclusione della discussione del primo punto all’o.d.g. comunica all’assemblea la designazione degli esperti effettuata ai sensi dell’art. 8, comma 2 della L.R.23/03. - Bruno Vacca, Direttore dell’Associazione Intercomunale “Casa dell’emigrante”; - Gennaro Giuliani, rappresentate dell’Istituto “Fernando Santi”; - Giovanni Notarianni, Presidente dell’Associazioni Laziali nel Mondo di Parigi; Precisa che la durata della nomina coincide con la durata della Consulta stessa.
- Uno tra i Consiglieri Regionali; - Uno tra le Associazioni Nazionali;
Propone il Consigliere Ciaraldi Wanda quale vicepresidente, motivando la proposta con il fatto che proviene dal Sud del Lazio, dove il fenomeno dell’emigrazione è superiore al resto del territorio regionale.
Propone il Consigliere Lucherini Carlo quale vicepresidente della Consulta
Ringrazia per “l’inaspettata candidatura” e si impegna a partecipare in modo concreto ai lavori della Consulta, in quanto, ribadisce, il sud del Lazio avverte le problematiche dell’emigrazione in modo particolare.
Propone, quale vicepresidente individuato dalle associazioni nazionali, Roberto Volpini, rappresentante delle ACLI, in quanto tale Associazione è la più attiva e con più esperienza nel campo dell’emigrazione; mette in evidenza la presenza di Volpini Roberto anche all’interno del CGIE.
Esprime soddisfazione per la correttezza delle votazioni; per quanto riguarda l’elezione dell’esecutivo fa riferimento alla chiarezza dell’art.11 della L.R.23/03, sottolineando che l’individuazione dei componenti deve essere effettuata per rappresentanza, senza tentativi di ingerenze e intromissioni da parte della Consulta. Afferma che, secondo la sua visione, essendo il Presidente della Consulta parte della maggioranza della Giunta Regionale sarebbe stato più adeguato eleggere come vicepresidente un Consigliere proveniente dalla minoranza, nella logica del sistema maggioritario. Per quanto riguarda le due rappresentanze per l’estero, chiede che siano gli stessi rappresentanti delle Associazioni ad indicare i nominativi facenti parte del Comitato esecutivo e così tutti gli organismi per i quali è prevista la rappresentanza in seno all’esecutivo. Precisa che tra i patronati presenti c’è già un accordo.
In pratica, afferma, le indicazioni possono provenire da più parti e sui nominativi proposti per il comitato esecutivo si deve esprimere con il voto la consulta stessa che, ovviamente non può sostituire i Consiglieri con altri soggetti, i residenti all’estero con altri soggetti.
Si associa all’intervento del rappresentante del patronato ACLI, Mario Valeri, in merito al principio di rotazione, da applicare, secondo la sua opinione, anche alle rappresentanze all’estero in modo da avere più chiara e determinata la situazione delle varie comunità.
Per quanto riguarda i nominativi dei due Consiglieri Regionali facenti parte del Comitato Esecutivo, propone i nominativi dei Consiglieri De Lillo Stefano e Peduzzi Ivano.
Sono nominati all’unanimità i Consiglieri Regionali Stefano De Lillo e Ivano Peduzzi nel Comitato Esecutivo della Consulta Regionale per l’Emigrazione.
Da lettura del documento seguente, predisposto dai rappresentanti delle Associazioni regionali in seno alla Consulta.
Guglielmo Cascioli (Svizzera) Sandro Pollastrini (Brasile) Antonio Bentincontri (Australia)
Gianni Donfrancesco (Scozia) Luigi Provenzali (Argentina) Antonio Porretta (Canada)
Giovanni Di Mambro (Francia), Antonio Bentincontri (Australia) Antonio Porretta (Canada).
Italo Colafranceschi (Uruguay), Antonio Bentincontri (Australia) Antonio Porretta (Canada).
In merito alla proposta dei consultori, afferma che formalmente questa decisione non può essere adottata dalla Consulta, in quanto, per una corretta procedura, è necessario che il consultore che fa parte del comitato esecutivo, al momento del cambio dovuto alla rotazione proposta, presenti le proprie dimissioni.
Chiede al Direttore Regionale se la procedura di turnazione può essere applicata anche ai Consiglieri Regionali.
Interviene Roberto Volpini, rappresentante A.C.L.I., che a nome di tutte le Associazioni Nazionali, indica Mario Bacherini (F.I.L.E.F.) quale rappresentante nel Comitato Esecutivo.
Il Presidente della Consulta prosegue i lavori per l’elezione del rappresentante dei Patronati.
Viene eletto con 13 voti favorevoli, 1 contrario e nessun astenuto, il sig. Gino Roscioli (A.N.C.I.) nel Comitato Esecutivo della Consulta Regionale per l’Emigrazione.
Ringrazia per la fiducia assegnatagli in qualità di esperto in materia, in quanto da circa 20 anni partecipa ai lavori della Consulta: dichiara di comprendere la responsabilità derivante dalla nomina di Direttore dell’Associazione Intercomunale “Casa dell’emigrante” ed illustra due progetti che stanno partendo sotto la sua Direzione, il primo concernente un centro di ascolto, con un supporto psicologico, diretto ai cittadini italiani che rimpatriano, il secondo consistente nella continuazione del servizio precedentemente attivato, ovvero fornire una consulenza fiscale/ amministrativa agli emigrati laziali all’estero. In merito all’Associazione Intercomunale, comprendente 30 Comuni, afferma che sarebbe necessario estendere il territorio di competenza dell’Associazione a tutta la Provincia di Frosinone e Latina. Illustra quindi la realizzazione di una mostra fotografica permanente sulla storia dell’emigrazione all’interno della Casa dell’Emigrante e comunica infine che si sta allestendo un sito internazionale.
Si presenta, in quanto per la prima volta partecipa alla Consulta, si impegna a collaborare con tutti gli organi, porta i saluti della Consulta Nazionale dell’Emigrazione di cui è Presidente.
Nel salutare i membri della Consulta con cui ha lavorato per i 5 anni precedenti, pone all’attenzione dell’assemblea due questioni: la prima riguardante l’attività della struttura di Gallinaro come centro di accoglienza per gli emigrati di ritorno che non hanno ospitalità; la seconda questione è la domanda se la politica di discontinuità messa in atto dall’attuale Giunta Regionale nei confronti della precedente, possa migliorare l’attenzione della Regione nel settore dell’emigrazione.
precisando che la struttura sopra citata, non solo ospita gli emigrati ma è stata dotata anche di un centro di ascolto.
In veste di Consultori, con impegno e, al tempo stesso, con orgoglio daremo il nostro personale contributo, nell’ambito di un confronto costruttivo con l’istituzione regionale e i vari rappresentanti designati , di idee, proposte soluzioni nell’ottica di quello che è il ruolo e la funzione della Consulta. In vista della prossima programmazione degli interventi in materia di emigrazione, vorremmo richiamare la VS. attenzione, sull’opportunità di promuovere una politica più articolata e completa, maggiormente rispondente ai bisogni ed alle aspettative specie delle nuove generazioni di emigrati e discendenti laziali, che si qualifichi positivamente non solo per l’aspetto assistenziale ma anche per lo sviluppo e la valorizzazione ulteriore delle evidenti capacità e potenzialità dell’altra Italia all’estero. Crediamo, che in tal senso, sia davvero auspicabile l’avvio di una maggiore e fattiva collaborazione tra l’Assessorato alle Politiche Sociali, che ha la delega per l’emigrazione, ed altri Assessorati regionali quali: Turismo e Cultura, Attività Produttive, Formazione, che a diverso titolo possono interagire con la materia dell’emigrazione. Articolare sinergicamente gli interventi, permetterebbe di renderli maggiormente incisivi,completi ed efficaci e, nel contempo, di poter disporre di maggiori risorse economiche. A tale scopo, sottoponiamo alla VS. sensibilità istituzionale, la possibilità che, qualsiasi iniziativa intrapresa dagli Assessorati succitati, venga portata a conoscenza dell’Assessorato alle Politiche Sociali per integrare la stessa e coordinarla, in modo ottimale, nell’ambito della programmazione degli interventi a favore degli emigrati laziali di cui alla L.R. 23/03, di competenza specifica dell’Area Emigrazione.
Condivide quanto espresso dai Consultori, ritiene di fondamentale importanza il coordinamento tra Assessorati per gli interventi diretti alle comunità dei laziali all’estero.
Mozione approvata dalla Consulta regionale per l’Emigrazione nella riunione del 16.02.06
Considerata la particolare attenzione della Regione a promuovere nei vari settori la propria immagine all’estero, anche e soprattutto attraverso la realizzazione di iniziative, a cui le nostre comunità di emigrati laziali all’estero attivamente partecipano; Tenuto conto che numerose sono le comunità all’estero che, attraverso la Regione Lazio, ed in particolare l’Assessorato alle Politiche Sociali, mantengono saldo e vivo il legame con la propria terra d’origine , le tradizioni, la cultura e la lingua italiana, e che per il tramite dei loro rappresentanti in seno alla Consulta, vogliono attivamente collaborare per il raggiungimento di importanti obiettivi condivisi; Rilevata la necessità di programmare interventi sinergici che, investendo vari aspetti: culturale, turistico, formativo, produttivo, possano dare un’ulteriore risposta qualificata all’emigrazione laziale in termini di incisività ed efficacia, per lo sviluppo delle potenzialità, soprattutto delle giovani generazioni, attraverso apposita progettazione; Preso atto della positiva politica regionale attuata per i corregionali all’estero, rileva opportuno innovare e ampliare la stessa oltre l’aspetto strettamente assistenzialistico con interventi diversificati e sinergici che tengano conto dei nuovi bisogni e delle nuove aspettative dei nostri emigrati; Ritenuta funzionale una programmazione coordinata dei suddetti interventi, con quelli specificatamente previsti dalla L.R. 23/03, disponendo in tal modo anche di maggiori risorse finanziarie, ed una preventiva e compiuta informativa degli interventi alle Associazioni rappresentative in loco, per un loro maggior coinvolgimento considerato il ruolo delle stesse all’estero
Auspica
Sottolinea di nuovo il concetto di “partecipazione”, in vista della predisposizione del piano triennale, invitando i consultori a partecipare attivamente inviando proposte agli uffici competenti così da poterle prendere in considerazione, per avere un quadro realistico della condizione delle comunità laziali all’estero. Interviene Paola Palazzi Dirigente Area Emigrazione: Ringrazia i collaboratori componenti dell’Area Emigrazione, per la realizzazione dei lavori della Consulta.
Il Segretario della Consulta Giuseppina Cardarelli |