Giovani laziali all'estero: aspettando
il 2004
Parte
l'organizzazione della prima Conferenza Mondiale dei giovani Laziali
nel Mondo. L'allestimento è stato affidato alla Casa dell'Emigrante
di S. Elia Fiumerapido
S. Elia Fiumerapido - E' stato affidato alla
Casa dell'Emigrante
di S. Elia Fiumerapido l'incarico di curare l'aspetto tecnico-organizzativo
della prima Conferenza Mondiale dei giovani Laziali nel Mondo.
L'annuncio viene dall'Assessorato per la Famiglia e Servizi Sociali
della Regione Lazio, che - nell'ambito degli interventi regionali
in materia di emigrazione - intende realizzare nel corso del 2004
il raduno delle nuove generazioni laziali all'estero.
La Casa dell'Emigrante dovrà anche farsi
carico dell'organizzazione delle Conferenze Continentali, che
precederanno la Conferenza Mondiale e che si terranno, per l'Europa,
a Parigi (settembre 2003); per l'Australia, a Melbourne (ottobre
2003); per il Sud America, a Rosario (novembre/dicembre 2003);
per il Nord America, a Toronto (giugno 2004). Le conferenze Continentali
sono rivolte ai giovani discendenti di emigrati laziali, di età
compresa tra i 18 e i 32 anni, i quali dovranno scegliere tra
loro 67 rappresentanti da inviare alla Conferenza Regionale.
L'idea di erigere un'istituzione a S. Elia Fiumerapido
a ricordo di tutti gli emigrati laziali all'estero fu lanciata
all'inizio degli anni Novanta da Laura Verrecchia, membro del
direttivo dell'Associazione Ciociari in Francia, ed è stata
portata avanti da quest'ultima in collaborazione con l'Associazione
Regionale del Lazio in Francia, con il Consigliere Provinciale
di Frosinone Bruno Vacca, con il Sindaco di S.Elia Fortunato Di
Cicco e con il vice sindaco Massimo Serra.
L'organizzazione della Conferenza programmata
per il prossimo anno rappresenta un traguardo fondamentale per
la Casa dell'Emigrante , che sin dall'inizio ha mostrato una grandissima
sensibilità nei confronti delle nuove generazioni, conquistando
la promessa da parte dell'Assessore Anna Teresa Formisano di organizzare
presso le Università del Lazio corsi estivi di lingua italiana
per gruppi di giovani, figli o nipoti di italiani residenti all'estero.
Lo scopo è quello di mantenerli non soltanto legati alla
loro Regione di origine, ma anche di permettere loro di poter
rispondere alle molteplici richieste di collaboratori da parte
di società estere che operano con l'Italia nel settore
dell'import/export e che necessitano di persone perfettamente
bilingue.
Proprio per sviluppare i rapporti con i giovani
di origine laziale residenti all'estero, l'Istituzione ha presentato
nel 2002 alla Regione Lazio un progetto in favore di 20 giovani
Argentini, concernente un corso di formazione professionale nel
settore alberghiero, per la quale è stato stipulato un
accordo con l'Istituto Tecnico Professionale di Stato per i Servizi
Alberghieri e della Ristorazione di Cassino.