INFORM - N. 208 -
17 ottobre 2004
Documento Finale*
* Questo documento finale costituisce una raccolta dei documenti
delle commissioni di lavoro che sono la risultante del dibattito
tenutosi a Roma tra tutti i delegati dei vari Continenti. Non
vi sono stati aggiunti ulteriori commenti e la stesura è
fedele a quanto riportato in seno alle commissioni presiedute
e coordinate dai giovani. Le parti comuni a tutti i documenti
sono state riportate in un'unica sezione. Per quanto attiene alla
commissione Politiche di sostegno per il Sud America, si è
ritenuto di lasciare il documento nella stesura originaria trattandosi
di un tema specifico trasversale ai temi discussi negli altri
gruppi di lavoro. La discussione tenutasi in aula al termine della
lettura dei testi elaborati è servita a specificare ulteriormente
l'ambito d'azione degli interventi proposti.
In tutti i gruppi di lavoro sono emerse le seguenti esigenze condivise
dall'intera delegazione giovanile:
- Predisposizione di un "Ufficio Giovani"
nell'ambito degli uffici della Regione Lazio, che si occupi delle
politiche dell'emigrazione, come costante punto di riferimento,
informazione diretta per le giovani generazioni di figli di emigrati
laziali.
- Creazione di un portale (spazio informatico)
all'interno del sito internet della Regione Lazio per la comunicazione
e la divulgazione in tempo reale di notizie, iniziative, opportunità,
con funzioni anche di orientamento sulle procedure amministrative,
interamente dedicato ai giovani. Aspetto, questo, che, senza dubbio,
agevolerebbe la discussione e il confronto sulle principali tematiche
anche tra le associazioni stesse.
- Favorire l'incontro tra i giovani laziali che
fanno parte delle associazioni regionali attraverso scambi tra
i rispettivi Paesi. Si è auspicato un intervento del governo
regionale in seno alla sede istituzionale della conferenza Stato/Regioni
per favorire la procedura di riconoscimento in Italia dei titoli
di studio conseguiti nei Paesi di residenza, come avviene nei
Paesi appartenenti alla Comunità Europea.
Area Comunicazione
Per una maggiore divulgazione di tutte le attività
svolte e per favorire un più facile scambio di informazioni,
si richiede un aggiornamento del sito della Regione Lazio relativo
all'emigrazione.
Il sito dovrebbe prevedere:
- spazi per le varie associazioni, per dare informazione
di tutte le attività da queste promosse;
una finestra che dia informazioni su tutte le
attività ed iniziative di interesse giovanile;
- forum di discussione o chat room dove i giovani
di origine laziale possano interagire.
- l'utilizzazione dei mezzi di informazione adatti
ad ogni sfera pubblica italiana in tutti i Paesi: web page e stazione
radio per trasmettere e ricevere tutti, nello stesso momento,
le news e i comunicati stampa.
Si è evidenziata la necessità di
organizzare incontri nei paesi di residenza tra i delegati per
trasmettere news e trasferirle ai vari club e associazioni. A
questa esigenza è collegato il sistema delle comunicazioni
tra le associazioni e la Regione: occorre ringiovanire, far progredire
lo staff di riferimento.
Rappresentatività
Istituzione, nei vari Continenti, di una sede
distaccata rappresentativa dell'Assessorato in materia di politiche
giovanili che si raccordi con la Regione.Possibilità di
dialogo tra i giovani residenti all'estero e i giovani Laziali
residenti nel Lazio.
Formazione
assegnazione di borse di studio post laurea per
master di specializzazione da realizzarsi nel Paese di residenza
dei giovani o in Italia;
promozione da parte della Regione di azioni specifiche
presso il Governo Italiano per lo snellimento delle procedure
amministrative in merito all'equipollenza dei titoli di studio
conseguiti all'estero.
Al fine di un coinvolgimento incisivo delle nuove generazioni
nella vita delle associazioni rappresentative delle comunità
laziali all'estero, attesa l'importanza che lo stesso fenomeno
ha nel mantenere e rinsaldare i legami con la terra e la cultura
di origine, sono state oggetto di confronto alcune proposte sintetizzabili
nel modo seguente:
- Potenziamento della rete di comunicazione tra
le varie associazioni operanti nell'ambito di Paesi, come l'Australia
e il Sud America, caratterizzati dalle notevoli distanze interne
e dagli elevati costi per lo spostamento.
- Comunicazione coordinata da parte dei vari
Assessorati regionali tra loro e con le associazioni nella organizzazione
delle varie iniziative promosse a favore dei nostri corregionali
all'estero.
- Sensibilizzazione dei direttivi delle associazioni
alle proposte, aspettative, interessi dei giovani, espressione
attuale della nuova emigrazione.
- Opportunità per i giovani consultori
di farsi promotori, una volta inseriti in seno alla Conferenza
Regionale per l'Emigrazione, di nuove iniziative da sviluppare
soprattutto in settori quali la diffusione della letteratura italiana,
della cultura, dell'arte, della lingua o di iniziative di carattere
musicale e sportivo, quali importanti momenti di incontro, conoscenza
e scambio di bagagli culturali, professionali, sociali ed economici
diversi tra le nuove generazioni, tutte comunque caratterizzate
dal senso di appartenenza alla Regione d'origine.
- Appuntamento biennale della Conferenza dei
Giovani, senza che ciò comporti un aggravio sui fondi messi
a disposizione delle associazioni stesse.
- Possibilità di acquisizione di fondi
derivanti da eventuali sponsorizzazioni private da impiegare,
senza fine di lucro, per la realizzazione di iniziative rispondenti
allo spirito proprio che anima le associazioni.
La realizzazione di questi punti è opinione
condivisa da parte dei giovani possa facilitare la continuità,
in seno alle associazioni, tra le vecchie e nuove generazioni,
rafforzando le stesse.
Nel corso dei lavori della sotto Commissione
sono emersi altri due spunti di riflessione legati alla realtà
dei giovani laziali di origine italiana residenti in Sud America
e Sud Africa.
Si è sollevato il problema occupazionale
nel sistema imprenditoriale del Sud Africa per i giovani di origine
laziale. L'aspettativa è che la Regione possa favorire
e sostenere l'espansione di imprese che operano sul territorio
regionale, con la creazione di nuove sedi in Sud Africa, offrendo
così opportunità di inserimento lavorativo ai giovani.
In questa direzione si potrebbero organizzare, in loco o in Italia,
appositi stage per l'acquisizione di conoscenze teoriche e pratiche
nel settore.
Cultura
Noi giovani delegati delle associazioni laziali,
riuniti nella Commissione Cultura e Informazione, consideriamo
prioritarie le attività di promozione e divulgazione della
conoscenza della lingua e della cultura italiana.
Evidenziamo la necessità di mantenere
e potenziare i corsi di lingua italiana nei Paesi di residenza,
utilizzando insegnanti italiani o quelli già presenti nei
nostri Paesi, purché adeguatamente qualificati.
Chiediamo che i programmi di studio siano uniformi
in tutti i Paesi e che prevedano materie quali la politica, la
storia, la geografia, le espressioni culturali e artistiche, al
fine di dare contenuto all'apprendimento linguistico.
Consideriamo davvero importanti i corsi di recupero
della lingua italiana che la Regione Lazio ha realizzato negli
scorsi anni, in collaborazione con le Università del Lazio.
Sarebbe, tuttavia, necessario:
- l'elevamento dell'età dei partecipanti
dagli attuali 28 ai 35 anni, con una composizione dei gruppi di
studio in fasce d'età;
- un riconoscimento di priorità di frequenza
per chi ha già partecipato ai corsi di italiano nel proprio
Paese;
- un riconoscimento dei crediti formativi acquisiti
con la partecipazione ai corsi;una diffusione anticipata dei programmi
didattici e culturali.
Proponiamo inoltre l'istituzione di corsi di
lingua on-line, per un più facile e moderno accesso all'apprendimento.
Per approfondire la conoscenza linguistica ed
avvicinarci alla cultura e alle tradizioni italiane, riteniamo
importante promuovere una fitta rete di gemellaggi che consenta
ai giovani laziali dei diversi Paesi una permanenza nella Regione
d'origine.
Consideriamo utile anche l'invio di libri, documentazione
di carattere culturale, artistico e sociale, alle associazioni
regionali.
Al fine di favorire la diffusione della cultura
e delle tradizioni della Regione, chiediamo un impegno nella realizzazione
di manifestazioni culturali nei nostri Paesi, sia attraverso il
sostegno alle iniziative promosse dalle associazioni regionali
di emigrati, sia favorendo la partecipazione di realtà
artistiche e culturali laziali a manifestazioni organizzate sui
territori dei Paesi stranieri.
Un'attenzione particolare andrebbe rivolta ad
iniziative già presenti in Sud America, quali l'istituzione
di borse di studio per tesi di ricerca sul fenomeno dell'emigrazione
laziale, o iniziative ancora da promuovere, come l'istituzione
di un premio per le migliori opere letterarie, teatrali, musicali,
d'arte in genere, di giovani emigrati laziali.
Lavoro
Chiediamo corsi di formazione e sostegno all'impresa
perché dobbiamo essere in grado di chiedere ai Governi
locali i finanziamenti che occorrono per realizzare progetti ad
es. nel campo dell'agricoltura, dell'allevamento o del turismo,
meglio se in forma cooperativa. Di conseguenza potremmo avanzare
proposte dopo aver condotto una ricerca di mercato sul territorio
e sulle industrie locali.
Potremmo scrivere progetti e proporli alla Regione,
ricevendo in cambio formazione e sostegno attraverso incubatori
d'impresa che al momento non sono attivi nel nostro Paese. Si
potrebbe creare un organismo parallelo a quello laziale (come
Bic Lazio) per aiutare i giovani nella costruzione del proprio
percorso lavorativo.
Dovrebbe essere istituito anche un fondo per
le micro-imprese dando priorità alle forme cooperative.
Tra le altre nostre proposte, suggeriamo:
- La possibilità di scambio alla pari
di esperienze lavorative.
- La possibilità di alloggi in Italia
anche temporanei per facilitare la ricerca di un'esperienza lavorativa
senza dover pensare al problema casa.
- L'organizzazione di convegni in cui presentare
i prodotti del Lazio.
- La possibilità di ottenere crediti a
basso interesse.
Per quanto riguarda la formazione e lo sviluppo,
pensiamo che la Regione debba scrivere progetti che non siano
calati dall'alto, ma siano discussi nel dettaglio.
E' giusto, secondo noi, conoscere a perfezione i programmi sia
nel caso vengano realizzati, sia nell'eventualità che non
possano essere attuati.
L'Assessore, infine, dovrebbe farsi portavoce,
sia presso il Governo centrale, sia presso i Consolati, per snellire
le procedure di acquisizione della cittadinanza italiana in entrambi
i Paesi, al fine del più facile accesso al mondo del lavoro.
I delegati presenti rilevano con soddisfazione l'attenzione dimostrata
dalla Regione Lazio nell'istituire un'apposita Commissione per
i Paesi del Sud America, nella considerazione che tale continente
rappresenta una realtà peculiare a causa della crisi sociale,
politica ed economica che caratterizza alcuni Paesi di tale continente.
Al fine di presentare proposte concrete di intervento,
ritengono prioritaria l'assegnazione di finanziamenti aggiuntivi
per gli interventi della Regione diretti alle politiche di sostegno
per il Sud America, da realizzarsi prioritariamente nei seguenti
settori:
Formazione Professionale.
- assegnazione di borse di studio post laurea
per master di specializzazione da realizzarsi nel Paese di residenza
dei giovani o in Italia;
- realizzazione di corsi di formazione professionale
nei diversi settori occupazionali con l'organizzazione degli stessi
nei Paesi di residenza dei giovani, con tirocinio da prevedersi
presso imprese italiane attraverso l'assegnazione di borse di
lavoro da parte della Regione Lazio; al termine del corso di formazione
e del tirocinio si richiede alla Regione la concessione di contributi
finanziari che permettano di creare, nei Paesi di residenza, attività
economiche con l'utilizzo di prodotti e tecnologia italiana;
.creazione di un fondo di sostegno per giovani
che non possono proseguire gli studi per difficoltà economiche.
Prospettive occupazionali.
- finanziamento di progetti per microimprese
costituite da giovani di origine laziale (fino a 35 anni d'età)
in tutti i settori delle attività produttive da realizzarsi
in collegamento con l'Assessorato regionale competente per materia;
- incremento dell'utilizzo dei finanziamenti
del Fondo Sociale Europeo per progetti destinati a Paesi dell'America
Latina;
- richiedono inoltre al Governo della Regione
Lazio di favorire l'interscambio del know-how tra le realtà
produttive della Regione Lazio e quelle dei Paesi del Sud America,
costituite da imprenditori d'origine italiana, attraverso i canali
istituzionali quali Camera di Commercio, ICE, Consolati eccetera.Nel
rimandare al Documento Paese del Sud America, elaborato durante
la preconferenza di Rosario, evidenziano i punti principali del
suddetto documento, dei quali
considerano prioritaria la realizzazione:
Informazione.
- uno sportello Sud America quale Forum permanente
di dibattito, solo per giovani, nonché di un Forum di discussione
per i giovani laziali nel Mondo;
- l'organizzazione di un corso di formazione
professionale sulla scienza della comunicazione che possa facilitare
la comunicazione via Internet sui canali informatici e l'eventuale
elaborazione di una rivista on line o cartacea, a cadenza periodica,
redatta dai giovani.
Associazionismo e il ruolo delle giovani generazioni.
Al fine di garantire il coinvolgimento dei giovani
nella vita delle associazioni regionali, i delegati presenti nella
Commissione ritengono necessaria la concessione di un contributo
finanziario da parte della Regione, alle associazioni operanti
nel Sud America, per la istituzione di una sede sociale e l'allestimento
nella medesima di postazioni informatiche con collegamenti Internet.
In riferimento alla composizione della Consulta
Regionale dell'Emigrazione, ritengono fondamentale una modifica
della Legge Regionale 23/2003, art. 8, attraverso la quale si
preveda la presenza, in seno al suddetto organismo, di un Consultore
giovane anche per Brasile, Uruguay e Venezuela (per l'Argentina
è già previsto con la Legge 23/03).
Promozione culturale.
In ordine a tale punto richiedono l'organizzazione
di un evento culturale, a cadenza annuale o biennale, specifico
per i giovani, nei diversi campi della musica, del teatro, del
cinema e dello sport, che sia l'espressione attuale della cultura
italiana e che abbia carattere itinerante per tutto il Sud America.
Tale evento dovrebbe essere accompagnato dall'esposizione di prodotti
tipici della gastronomia laziale.
(Inform)