Giovani
Preconferenza di Melbourne del 24/25 ottobre 2003

Preconferenza Australiana dei giovani discendenti laziali residenti all'estero

Nei giorni 25 e 26 ottobre 2003 si è tenuta a Melborune la Pre/Conferenza Australiana dei giovani discendenti laziali residenti all’estero.
L’incontro organizzato dalla Regione Lazio, in vista della prima Conferenza Regionale dei giovani laziali, residenti all’estero che si terrà in Italia nell’autunno del 2004, era la seconda delle cinque Pre/Conferenze previste per l’Europa, l’Australia, il Sud Africa, l’America Latina e l'America del Nord.
L’incontro era presieduto dall’On. Anna Teresa Formisano, Assessore della Regione Lazio per le Politiche per la Famiglia ed i Servizi Sociali. Erano presenti, oltre ai giovani delegati, il Console generale d’Italia per il Victoria e la Tasmania Dr. Francesco Calogero, il sottosegretario alle Infrastrutture del Governo di Victoria Dr. Carlo Carli, Il Commissario per le relazioni con l’Italia Sir James Gobbo e il rappresentante per l’Australia presso la Consulta regionale dell’Emigrazione, Dr. Tonino Bentincontri, Il Presidente del Comites Dr. Pietro Genovesi e il Presidente di una delle Federazioni australiane Dr. Maurizio Aloisi

Temi dei lavori della conferenza:

  • I giovani e l’Associazionismo : il ruolo delle giovani generazioni.
  • La Regione Lazio e le politiche di intervento in favore dei giovani laziali all’estero.
  • Lavoro : formazione professionale ed imprenditoriale.
  • L’Assessore Formisano ed i membri della delegazione, si sono dichiarati molto soddisfatti dell’interesse mostrato dai giovani per la cultura italiana. I sessanta ragazzi, provenienti dalle diverse città di Adelaide, Brisbane, Camberra, Perth, Sydney e Melbourne hanno discusso la situazione dei giovani in Australia, hanno illustrato i loro problemi e le loro proposte in un documento “paese” e, a conclusione dell’incontro, eletto i delegati che l’anno prossimo li rappresenteranno alla Prima Conferenza Regionale, alla quale parteciperanno 67 giovani laziali provenienti dal mondo intero.
    In concomitanza con la Pre/Conferenza ed in occasione della festa degli italiani che si tiene annualmente a Melbourne l’ultima domenica di ottobre, l’On. Formisano ha partecipato all’inaugurazione insieme con le altre autorità locali e al Sindaco di Melbourne John So.
    La Regione Lazio ha inoltre organizzato all’interno della festa l’esibizione degli sbandieratori di Sermoneta, appositamente arrivati dall’Italia. Il discorso dell’Assessore è stato particolarmente apprezzato dai cittadini di Melbourne e la manifestazione è stata molto gradita.
    L’Assessore Formisano ha colto l’occasione del viaggio per incontrare le autorità del luogo: I Consoli Generali per gli stati del Victoria e del New South Wales il Dr. Francesco Calogero e il Dr. Antonio Verde, Il Commissario per le relazioni con l’Italia Sir James Gobbo, Il sottosegretario alle infrastrutture del Parlamento del Victoria, l’On. Carlo Carli, ha i, inoltre incontrato i rappresentanti delle associazioni degli emigrati laziali, il Presidente del Comites Dr. Pietro Genovesi, I Presidenti delle Federazioni australiane Dr. Aloisi Maurizio e Dr. Coviello Antonio, il Presidente del CO.AS.IT Dr. Gullotta, i rappresentanti dei Club Laziali di Sydney, Wollongong e Newcastle e del Club “Marconi”.

    DOCUMENTO PRECONFERENZA AUSTRALIANA REDATTO DAI GIOVANI PARTECIPANTI

    I giovani, delegati delle Associazioni operanti in Australia, riuniti a Melbourne il 25 ottobre 2003, per la pre-conferenza australiana, in preparazione della I Conferenza Regionale dei giovani laziali nel Mondo, hanno elaborato le seguenti posizioni:

    In relazione al documento programmatico contenente i temi della Conferenza, e in particolare rispetto al primo punto: Associazionismo: ruolo delle giovani generazioni, considerano fondamentale la presenza di un consultore giovane presso la Consulta Regionale per l'Emigrazione e importante il coinvolgimento nelle associazioni di altri giovani. Come mezzo per conoscersi meglio tra i giovani che risiedono nelle diverse città dell'Australia propongono di organizzare varie attività, come per esempio tornei di calcio con squadre sia femminili che maschili.Chiedono un punto di contatto diretto con la Regione Lazio in Italia per tenere i giovani membri informati sugli avvenimenti e le attività promosse dalla Regione stessa.

    Sul punto n. 2: La Regione e le politiche d'intervento in favore dei giovani rilevano come attività prioritarie quelle inerenti alla promozione della conoscenza della lingua e della cultura italiana.

    Contestualmente all'insegnamento della lingua italiana ritengo opportuno insegnare anche altre materie riguardanti l' Italia.: politica, storia ecc.

    Sottolineano l'importanza della conoscenza reciproca tra giovani italiani e giovani australiani e propongono di imparare l' italiano in Italia o in Australia e a loro volta si rendono disponibili ad insegnare l'Inglese in Italia. Propongono quindi scambi tra giovani del Lazio e dell'Australia.

    Su questo punto propongono di mandare anche professori per insegnare l'italiano in Australia e, viceversa, inviare persone in Italia per insegnare inglese per informare gli italiani sulla cultura australiana,sempre con l'obiettivo di integrare le due culture.

    Del Lazio desiderano, invece, conoscere la ricchezza culturale che è parte delle loro origini. Vedere,toccare la realtà del Lazio. colmerà il gap che hanno i giovani che vivono in Australia.

    Ritengono,inoltre,altrettanto importante ricordare le storie delle loro famiglie e si rendono disponibili a contribuire, anche con le loro professionalità per documentare le esperienze dei giovani e delle loro famiglie.

    In merito al punto 3: Lavoro, formazione professionale e imprenditoriale ritengono sia importante un programma di scambio con i giovani all'estero. Per i giovani che lavorano in Australia in compagnie presenti anche in Italia, potrebbero scambiarsi per un periodo con giovani italiani che desiderano conoscere l'Australia.

    Chiedo alla Regione Lazio di consentire esperienze di lavoro in aziende italiane, la Regione potrebbe avere a disposizione strutture residenziali universitarie per ospitare i giovani.

    Informazione per lavori in Italia per le loro professioni ed interessi.

    Chiedo, infine, corsi di informazione professionale per i giovani italiani residenti all'estero soprattutto di 3 e 4 generazione.

    Sul punto riguardante il Sud America ritengo che debba essere discusso dai giovani del Sud America ed esprimo solidarietà nei loro confronti.

    LISTA DEI DELEGATI ALLA CONFERENZA DI ROMA 2004

    Melbourne

    Massimo Formica

    Patricia D'Amico

    Debora Leoni