Giovani

XII CONGRESSO NAZIONALE DEI GIOVANI ITALO ARGENTINI 2002: DUE CULTURE UNITE IN UNO STESSO GRAPPOLO DI VALORI

MAR DEL PLATA\ aise\ - Sotto il lemma "Due culture unite in un stesso grappolo di valori" si sono riuniti in Mendoza i giovani discendenti di italiani di tutto il paese i giorni 17, 18 e 19 di Agosto del 2002 per portare avanti il XII Congresso Nazionale di Giovane Italo Argentini. Il giorno sabato 17 si è realizzato l'Atto di Apertura, con la presenza di approssimativamente 600 giovani di tutto il paese. Erano presenti autoriíta della Provincia e della città di Mendoza, del Consolato, delle Camere di Commercio italiane in Argentina, del COMITES, del CGIE, delle Dante Alighieri, dell'Università e di altre Associazioni. La Commissione di Cultura ed Educazione è stata caratterizzata dalle dissertazioni "La cultura degli immigranti e la biculturalità" di Laureata Rosa Busti, "La diffusione della lingua italiana per la permanenza delle radici" di Santiago Polito Belmonte, "L'influenza della biculturalità nell'educazione argentina" del Professore Roberto Barabani. Tre i progetti presentati: "Immigranti alla scuola. Storie di vita" (Ente presentatore: Gioventù Italo - Argentina "Dante Alighieri" Necochea) che consiste nel realizzare chiacchierate in differenti stabilimenti educativi, livello EGB 2 ed EGB 3 di scuole primarie, col fine che i propri immigranti trasmettano le sue storie di vita; "Il futuro nelle nostre mani" (Ente presentatore: Società "Dante Alighieri" di Soccorsi Mutui, Rido Secondo - Cordoba),
avente lo scopo di raccogliere pile e batterie col fine di istallare nella società una condotta per la protezione dell'ecosistema; "Ufficio di insegnamento di balli tipici" (Ente presentatore: Balletto "Terra Nostra" della Collettività Mafaldesa e Molisana di Mar del Plata), un progetto consistente nella creazione di un ufficio in cui i membri del balletto
trasmettano le loro conoscenze ad altri giovani, al fine di promuovere l'integrazione delle diverse entità in un'attività di partecipazione di gruppo, ricreando quindi una cultura in comune. La Commissione di Cultura ed Educazione ha, dunque, risolto di approvare i progetti menzionati in precedenza e di riaffermare la piena validità della progetto Cultura e
tradizione per i giovani, presentato dalla l'Associazione Famiglia Abruzzese di Rosario (FEDAMO), sufficienza nel Congresso anteriore. La Commissione di Sport, Attività Fisiche e Salute si è, invece, sviluppata in due moduli. Durante il primo modulo sono intervenuti Elio Squillari, Delegato del C.O.N.I, Comitato Olimpico Nazionale Italiano, che ha discusso del funzionamento e dei programmi di questa entità; Ernesto Martínez e Alfredo Furlani, Laureato in Educazione Fisica, i quali sono intervenuti sull'importanza e l'incidenza di attività fisiche, nutrizione e pratica sportiva nella salute e nella qualità di vita degli esseri umani. Nel corso dello sviluppo del secondo modulo gli assistenti alla commissione hanno illustrato i programmi sportivi che stanno portando a termine nelle rispettive associazioni. In tal modo si è elaborato un progetto sportivo-ricreativo, con l'obiettivo generale di integrare le distinte associazioni italo-argentine attraverso attività nettamente sportive, da concretarsi in quattro fasi: 1) "Formazione dei gruppi sportivi" per l'accoglienza e la formazione di giovani per lo sviluppo, dentro ogni associazione; 2) "Incontri informali in due associazioni" per dare vita, nel corso di due incontri sportivi amichevoli in data da destinare, ad associazioni; 3) "Incontri informali in due o più associazioni" con il medesimo obiettivo ma con più di due associazioni, aggregando stipulazione di categorie e regolamentazioni; 4) "Sviluppo dell'incontro nazionale auto sportivo per le associazioni italo-argentine", in una sede fissa stabilita dai gruppi partecipanti.
La Commissione di Economia ha visto, di seguito, gli interventi su "Accordi di cooperazione con la Regione del Veneto" di Pablo Cecura, "Oportunita Commerciali promosse per l'Istituto di Commercio Esterno Italiano" di Pablo Pira, "Esperienza lavorativa per 10 anni in Italia come Pianificazione e Strategia dell'Agenzia di Investigazioni aerospaziali dell'Unione Europea" di Luis Steidl. Il gruppo di assistenti della commissione ha così esposto diversi temi, relazionati al modello PyMES e di Consorzi, all'importanza della ricezione di linee di finanziamento per l'ottenimento di beni di capitale attraverso differenti organismi mondiali, così come ha affrontato gli aspetti legati alla produzione ed alla commercializzazione di diversi prodotti e la conseguente creazione di adeguati canali di distribuzione.
L'importanza della partecipazione dello Stato, dell'Università e degli imprenditori privati nella promozione di PyMES verte, infatti, alla realizzazione di produzioni specifiche di qualità, che segnino la sua internazionalizzazione nei mercati di maggior rilevanza, unendo così lo sviluppo regionale e sociale di differenti zone geografiche. In base a questi presupposti e per l'interesse manifestato attraverso le domande formulate dei partecipanti ai dissertanti, la Commissione di Economia ha, dunque, proposto di: promuovere incontri, dibattiti informativi, corsi e conferenze circa le possibilità che i distinti enti ed istituzioni pubblici e privati offrono alle PyMES; concedere l'abilitazione ai potenziali intraprendenti su strategie, tecniche, compiti operativi ed amministrativi col fine di formarli nelle differenti fasi del processo produttivo e commerciale; generare progetti di investigazione, abilitazione e sviluppo dalle proprie comunità per l'ottenimento di sedimenti e risorse che offrono l'Unione Europea, gli organismi nazionali e regionali italiani; rilevare offerta e domanda delle economie regionali come inizio dello sviluppo di una nuova imprenditoria; partecipare alla rete associativa locale per promuovere i progetti vincolati all'area economica.
La Commissione di Consociativismo e Partecipazione Cittadina, grazie anche agli interventi degli insegnanti Patrizio Lecaro ed Amelia Barreda, ha affrontato i temi della società civile, del consociativismo ("Quando e perché? Come e per che motivo?") e della caratterizzazione generale delle associazioni. Si è, così, rivisto l'attuale stato dei progetti promossi nei congressi anteriori: la Collocazione di un Sportello Informagiovani in ognuna delle circoscrizioni consolari del paese, presentato per la commissione di giovani del COM.IT.ES di Rosario Mauro Cassa; l'Elaborazione di un documento per elevare a mezzi di comunicazione ed autorità politiche nazionali ed internazionali, presentato dalla Gioventù Veneta di Rosario - Gioventù Veneta Argentina; la Modalità di presentazione di progetti nei congressi di giovani di FEDITALIA, presentato per il Gruppo Giovanile Italo-Argentino di Cordoba (Franco Baldissare); l'Informazione sociodemografica delle famiglie Umbre di Buenos Aires, presentato dal Centro Umbro di Buenos Aires - Commissione di Gioventù. Durante la seconda giornata dell'incontro, domenica 18, alla presenza di tutti i delegati delle Federazioni di Circoscrizione Consolare, delle Federazioni Regionali e dei Gruppi Non Federati, si è conformata la Commissione Nazionale di Giovani che rappresenterà tutta la Gioventù Italo Argentina. I membri della Commissione Nazionale Ridotta è stata, dunque, strutturata nella seguente maniera: per le Federazioni di Circoscrizione Consolare Franco Baldissare, Cordoba, Damián Palavecino, La Plata, Marilina D' Astolfo, Buenos Aires; per le Federazioni Regionali Antonio Pompilio, Rosario, Viviana Furchi, Buenos Aires, Mario Gazzola, Santa Fè; per i Gruppi Non Federati Marcelo Carrara, Mar del Plata, Leandro Il Solfo, Buenos Aires, Maximiliano Napoli, Buenos Aires. Questa Commissione durerà nelle sue funzioni un anno, fino al prossimo Congresso Nazionale. Nel pomeriggio di domenica 18 agosto ha poi avuto luogo l'Atto di Chiusura alla presenza delle seguenti autorità: Il Presidente di Feditalia, Luis Pallaro, il Console dell'Italia in Mendoza, Dr. Paolo Campanini, il Presidente del COM.IT.ES di Mendoza, Marcelo Romanello e la Sig.ra Rosana Calabretto. In seguito alla lettura delle conclusioni, i delegati delle diverse associazioni hanno partecipato alla votazione delle prossime sedi di Pre-Congresso e Congresso per l'anno 2003, che saranno rispettivamente il Gruppo Giovanile di Maipú, Circoscrizione Consolare di Mar del Plata, e
TUCUMAN. Sono state, poi, portate a termine le Attività Sportive e Culturali che
hanno visto la partecipazione, oltre che dei rappresentanti di gruppi locali italiani e della Municipalità di Guaymallén, della maggioranza delle Associazioni presenti nel Congresso: il Gruppo Folcloristico "Gli Strinari diedi Calabria", Rosario; il Balletto della Collettività Mafaldesa e Molisana "Terra Nostra", Mar del Plata; il Coro "Le voci dell'Amicizia", Santa Fede; l'Esposizione di Artisti Sardo Argentini, Federazione Sarda Argentina; le Fotografie della Società Italiana di S. M. Dante Alighieri di San Isidro; la Mostra Bibliografica "Una Terra che dispari muore", Associazione Italiani Calabresi Uniti di San Isidro; il Film "Arcipelago", Federazione Sarda Argentina. Le tre giornate di lavoro del XII Congresso Nazionale di Giovane Italo Argentini, alle quali hanno partecipato in rappresentanza del loro paese anche i giovani dell'A.G.I.C (Associazione Giovanile Italo Cilena), sono culminate con le escursioni turistiche di lunedì 19. In questo XII Congresso Nazionale della Gioventù la partecipazione dei giovani italo argentini di Mar del Plata (AGIM), è stata massima: dei quasi 500 giovani che si accreditarono, la città è stata presente con circa 70 giovani, in rappresentanza di quasi tutte le regioni dell'Italia, che per poter partecipare al Congresso di Mendoza, città che dista circa 1000 km da Mar del Plata, hanno dovuto sopportare costi oggi difficilmente pensabili nella Repubblica Argentina in crisi. Nonostante ciò, i giovani hanno lavorato con molto impegno e responsabilità in tutte le commissioni, analizzando le diverse tematiche, riflettendo vicino ad altri giovani circa il futuro dell'italianità, esponendo i propri progetti, definendo modelli di lavoro per il futuro e delineando una metodologia di lavoro, scelta da un Comitato di 9 giovani, in rappresentanza dei quali è stato presente al Congresso Marcelo Carrara. <<Questi Congressi, che sono solamente dei giovani, non sono mai finanziati integralmente dal governo Italiano, dall'Ambasciata o dai Consolati. Perché? - si chiede il Prof. Gustavo Velis de "La Prima Voce", Rivista della Associazione dei Giovani italo argentini di Mar del Plata - Se i giovani trattano tematiche che riguardano specificamente temi relazionati con l'Italia. Ma c'è sicuramente un qualcosa in più, che non cogliamo a causa della nostra poca esperienza e che, per questo, non possiamo capire. L'Italia investe in cultura somme straordinariamente stravaganti di euro. Perché, visto che ci sono tante strutture italiane ed europee in Argentina, allora nessuno collabora con la massima espressione della gioventù italo argentina? L'anno scorso - prosegue Velis - realizzai una critica abbastanza forte riguardo alla partecipazione degli enti italiani all'estero in questi congressi. Questo anno ci sono stati segni positivi di cambiamento, ma gli sforzi devono raddoppiarsi, cosi come fanno loro per partecipare: stiamo parlando dei giovani, stiamo parlando del futuro, stiamo parlando del futuro dell'italianità!!! Ci congratuliamo – conclude dunque Gustavo Velis - con i giovani italo-argentini di Mendoza per il successo di questo XII Congresso>>. (aise)