17/11/2005 ore 17.35
Italiani nel mondo
A ROSARIO LA XXI FESTA NAZIONALE DELLA COLLETTIVITÀ: TRA
TRADIZIONI E DEGUSTAZIONI SI RICORDA LA TERRA D’ORIGINE
ROSARIO\ aise\ - "Come tutti gli anni, la città di Rosario
vive uno degli avvenimenti più attesi, non solo per gli abitanti
del posto, ma anche per molte altre persone che ricordano le tradizioni
ed il folklore della terra d’origine". Ne riferisce Gustavo
Velis, nel periodico La Prima Voce, pubblicazione dell’associazione
dei giovani italo argentini di Mar del Plata. La festa nazionale
giunta alla sua XXIma edizione, organizzata dalla Municipalità
di Rosario, l'Ente Turistico Rosario e l'Associazione delle Collettività
Straniere di Rosario, sotto l'auspicio della Segreteria del Turismo
della Presidenza della Nazione e del Sottosegretariato di Turismo
della Provincia di Santa Fe.
"La città - prosegue Velis - ha cambiato la sua fisionomia
abituale: in queste ultime dieci notti è possibile osservare
abitudini, balli, danze e prodotti gastronomici tipici di differenti
regioni e paesi. Si tratta di un modo di percorrere con l’immaginazione
migliaia e migliaia di chilometri, attraverso una semplice passeggiata
nei dodici ettari della proprietà.
Quest'anno all'inaugurazione, sono stati invitati, Claudio Zin,
candidato a Senatore per il Movimento Tricolore, e Giuseppe Angeli,
candidato a primo Deputato della stessa lista, nonché responsabile
dell'Associazione Abruzzese e Presidente del Comites di Rosario.
Entrambi hanno visitato i diversi stand, e hanno parlato con gli
italiani che a migliaia passeggiavano nella fiera. Tra gli stand,
i più visitati, quello dell'Abruzzo, e del Centro Laziale
di Rosario, che hanno offerto piatti tipici e tradizionali".
Partecipano alla fiera "centinaia di esponenti delle collettività
straniere che stanno offrendo tutto il colorito e la bellezza dei
propri giovani, discendenti diretti di quelle famiglie che iniziarono
in queste terre una nuova vita". Terre dove "si vede,
come pochi luoghi al mondo, un'autentica sintesi di razze, vero
crogiolo dell'umanità".
"Oggi – scrive Velis - la città brilla per la
sua architettura urbana, per i suoi uomini e le sue donne, per gli
usi e le abitudini che hanno origini lontane, a volte millenarie.
La genesi della città è legata a quegli immigranti
che agli inizi del secolo XIX arrivarono in queste terre. È
per questo che, oggi Rosario, è senza dubbi, un luogo di
convivenza, di pace e d'incontro: la Festa Nazionale delle Collettività
lo ratifica anno dopo anno, dal 1985.
Quest’anno, nel tentativo di offrire alternative sempre differenti,
è stato programmato un tabellone di spettacoli nello Scenario
Maggiore. Rubén Juárez, ha aperto la nuova edizione,
il 4 novembre alle 21, per cedere il passo al colorito di tutte
le bandiere del mondo ed ai tradizionali fuochi di artificio. Presenti
anche, Patrizia Sosa, Coplanacu; Peteco Carabajal e Tarragó
Ross; Fabiana Cantilo; I Gatti Selvaggi e infine, nella notte di
chiusura, Kevin Johansen".
"Con l'inizio del nuovo secolo – prosegue l’articolo
- la fiera rappresenta un'occasione per scegliere la Regina Nazionale
delle Collettività, fatto che si ripeterà nell'ultima
giornata, dopo i fuochi d'artificio saranno scelte la nuova sovrana
e le sue principesse, per succedere alla Regina 2004, Tamara Rossi
Coghlan, dell'Associazione Cattolica San Patrizio, Irlanda, e alle
sue due principesse María Virginia Neber, Società
Libanese, e Leyla Gallo (Club Argentino Siriano). Sono state Regine
della Collettività, nel 2000 Jorgelina Liz Mammolitti, Famiglia
Abruzzese, nel 2001, Noelia Melina Piculis (Collettività
Ellenica), nel 2002, Paula Verónica Polzicoff (Bibblioteca
Culturale Russa "Alejandro Pushkin") e nel 2003 Natalia
Sabrina Penotti (Club Argentino Siriano). Le 32 candidate a Regina
del XXI Incontro della Festa Nazionale delle Collettività
sono state presentate con una calda, breve e colorita cerimonia".
"La visita di Claudio Zin, Giuseppe Angeli, Claudio Pitton
e Franco Arena – conclude Velis - è culminata con i
festeggiamenti per l’Anniversario del Centro Famiglia Pugliese
di Rosario, momento durante il quale sono stati fatti i complimenti
ai membri dell'Istituzione per i risultati ottenuti a favore dei
pugliesi e gli auguri per un anno di proficuo lavoro. Un ringraziamento
particolare a Peppe Angeli, padrino dell'associazione pugliese".
( Gustavo Velis, aise)
|