Il progetto pilota Lazio e-Citizen
Lazio e-Citizen: un’azione concreta
per realizzare la cittadinanza digitale nella Regione Lazio
“Esiste un gap iniziale tra cittadini e tecnologie,
un salto che tutti prima o poi dovranno compiere. Ma molto probabilmente
sarà un salto piccolo, e sicuramente molto facile per le
nuove generazioni, meno per i cittadini avanti con l’età.
Ma sarà un salto di ampiezza standard, sempre uguale, un
passo che il cittadino saprà e vorrà compiere per
avvicinarsi alle tecnologie.”
(Da “La
rete discrimina in base al genere?” a cura del C.S.
del Ministero perl’Innovazione e le Tecnologie.)
Lazio e-Citizen è il nuovo programma rivolto
a quei cittadini che vogliono acquisire le conoscenze di base
per poter utilizzare Internet ed accedere quindi ai vari servizi
e alle informazioni oggi disponibili in rete (e-governement, home-banking,
acquisti on-line, posta elettronica). In linea con la priorità
che il Governo ha inserito nel suo programma, Lazio e-Citizen
costituisce una significativa azione finalizzata ad accrescere
la capacità di conoscenza dei cittadini, migliorare le
condizioni di vita e prevenire le esclusioni di natura sociale
ed economica.
In particolare Lazio e-Citizen è un piano di azione per:
Contrastare il digital
divide;
Favorire il diritto all’accesso e alla cittadinanza attiva;
Offrire opportunità di crescita culturale, professionale
e di aggiornamento nella comunicazione per tutti i cittadini;
Compiere un ulteriore passo nel processo di ammodernamento digitale
del Paese.
Il Lazio sarà la prima regione italiana
ad introdurre il Programma
Europeo e-Citizen nella convinzione che lo studio e la conoscenza
degli argomenti definiti nel Syllabus
di e-Citizen permettano di intervenire nella cultura on line e
di sperimentare le molteplici opportunità fornite da internet:
servizi governativi, sanità (leggi e legislazione, servizi
sociali, INPS..)
impiego (ricerca/risposte inserzioni..)
corsi di istruzione on line
corsi di formazione e aggiornamento professionale on line
informazione (riviste, giornali on line ..)
viaggi (prenotazioni on line..)
banca (operazioni on line.. )
commercio on line (acquisti on line..)
Il piano eEurope 2005 prevede l'attuazione di
un programma relativo all'incremento del tasso di alfabetizzazione
informatica, sviluppato secondo logiche di inclusione definendo
come obiettivi prioritari per gli Stati:
lo sviluppo, per la maggior parte della popolazione possibile,
delle competenze informatiche di base per l'accesso alla rete
Internet ed ai servizi su questa erogati;
la realizzazione di piani di formazione di massa, per i dipendenti
pubblici;
lo sviluppo di servizi innovativi di teledidattica per studenti
e lavoratori;
lo sviluppo di e-competenze a livello europeo anche attraverso
il rafforzamento del partenariato pubblico-privato
In attuazione degli obiettivi di e-Europe 2005
è stato messo a punto il Programma Europeo e-Citizen, sviluppato
dalla Fondazione ECDL in collaborazione con la British Computer
Society e l'Irish Computer Society ed attualmente in fase di distribuzione
in Gran Bretagna.
Lazio e-Citizen costituisce il progetto pilota con cui il Programma
Europeo e-Citizen viene contestualizzato in una realtà
nazionale e territoriale: le caratteristiche, i contenuti, i destinatari
e gli obiettivi saranno fortemente personalizzati in base alla
cultura del paese, allo stato dell’arte dello sviluppo dei
servizi on-line, alla situazione oggettiva di diffusione della
tecnologia che permette l’accesso all’informazione.
Lazio e-Citizen affronta il digital divide in termini di genere,
fascia di età e competenze necessarie per l’abilitazione
all’uso delle nuove tecnologie.
Prendendo come base il Syllabus del Programma Europeo e-Citizen,
Lazio e-Citizen si rivolge ai cittadini del Lazio (da 500 a 1000)
attivando 20 poli territoriali presso le strutture scolastiche
quali punti di aggregazione sociale oltre che luoghi didattici
e di accesso ai servizi on line.
Le modalità di progettazione, realizzazione ed erogazione
dei servizi di Lazio e-Citizen si svilupperanno in base ad un
modello concettuale fortemente innovativo:
Integrazione di diverse tecnologie e contenuti (TV, internet,
Digitale Terrestre, t-learning, e-learning, net community, etc..);
Uso della multicanalità (la presenza di una pluralità
di mezzi consente di allargare al massimo la platea dei fruitori
evoluti dei contenuti digitali e consentirà ai cittadini
l’effettivo agire digitale);
Contenuti, l’approccio didattico e l’azione di tutoring
personalizzati in base alla fascia di età ed ai reali bisogni
del cittadino (per i giovani: programmi peer 2 peer, musica, film,
net games, chat, blogs; per gli anziani spesa on line, servizi
sanitari, servizi poste italiane on line; per le donne strumenti
on line per conciliazione vita familiare e lavorativa, etc…);
Particolare attenzione alla tematica “donne e tecnologia
informatica” che contribuisca a favorire il “work-life
bilance”, una migliore conciliazione tra la vita professionale
e la famiglia o la vita privata in generale.
A promuovere e realizzare il progetto pilota
Lazio e-Citizen, la Regione Lazio, la Direzione Generale per i
Sistemi Informativi del MIUR, AICA, ENEA e la Filas, che attraverso
la firma di un protocollo d’intesa, formalizzeranno i rispettivi
ruoli ed impegni.
Il progetto Lazio e-Citizen e’ stato presentato
alla stampa il 13 settembre presso la Sala Tevere della Regione
Lazio con l’intervento degli Assessori On. Silvia Costa
Assessore a Scuola, Diritto allo Studio e Formazione Professionale
della Regione Lazio e Raffaele Ranucci Assessore a Sviluppo Economico,
Ricerca, Innovazione e Turismo della Regione Lazio.