REGIONE LAZIO
Sordi: Mandarelli, 185 mila euro rimozione barriere comunicazione
27/07/06 - Roma, 25 luglio 2006 – "E'
un altro passo in favore dell'abbattimento delle barriere della
comunicazione per persone sorde": così oggi ha sintetizzato
l'assessore alle Politiche sociali della Regione Lazio, Alessandra
Mandarelli, l'approvazione di una delibera in Giunta regionale
che stanzia 185 mila euro dell'assessorato alle Politiche sociali
per il "Servizio Ponte" dell'Ente nazionale per la protezione
e l'assistenza dei sordomuti (Ens).
"Si tratta – ha spiegato l'assessore
Mandarelli – della prosecuzione e dell'implementazione di
un progetto che ha avuto un grande successo tra gli utenti. Si
è partiti con 400 chiamate al mese nel 2004 per arrivare
alle 3500 di oggi su un bacino di utenza di 5 mila sordi nella
nostra regione".
Il "Servizio ponte" permette di superare
la barriera della comunicazione verbale utilizzando l'alternativa
della comunicazione testuale rendendo possibile la comunicazione
tra sordi e non.
Il servizio ha fatto inoltre tesoro delle innovazioni
tecnologiche che hanno permesso il passaggio dal dispositivo telefonico
per sordi (Dts) alle postazioni pc con software ad hoc, e-mail,
chat, sms su piattaforma dedicata, mantenendo operativo l'apparecchio
telefonico di base. Ed è inoltre prevista la realizzazione
di una piattaforma video chat dedicata. Un call center garantisce
la fruibilità per 12 ore al giorno di tutti i servizi,
mentre per le urgenze è a disposizione la possibilità
di contattare gli operatori via sms ventiquattrore su ventiquattro.
"Abbiamo lavorato – ha continuato
l'assessore Mandarelli – nella direzione dell'integrazione
tra disabili e il resto dei cittadini. Ci siamo infatti resi conto
che i sordi non hanno a che fare con barriere architettoniche
ma con barriere che ne limitano fortemente la comunicazione e,
con essa, l'integrazione. Lavorare per rimuovere quei limiti vuol
dire lavorare per rendere meno pesante le barriere culturali che
ci dividono dalle persone in stato di disagio. E il fatto che
gli utenti del servizio – ha concluso – siano 10 volte
di più che in principio, ci dà la dimensione della
validità della strada che abbiamo deciso di percorrere".