Notizie

Regione Lazio: al via il programma di ricostruzione in Sri lanka e Thailandia

07/06/06 - Roma, 7 giugno 2006 - A circa un anno e mezzo dal maremoto che il 26 dicembre del 2004 ha sconvolto l’esistenza delle comunità costiere dei paesi del Sud-Est asiatico, la Regione Lazio ha deciso di sostenere quelle popolazioni anche nella fase di ricostruzione: ha così avuto inizio il nuovo progetto  “Intervento per la riduzione dell’impatto del maremoto in Thailandia e Sri Lanka”, che l’assessorato alle Politiche sociali ha messo a punto in collaborazione con alcune associazioni laziali che avevano già partecipato alla fase di emergenza. Lo stanziamento complessivo è pari a circa un milione di euro.

“Siamo al passaggio da una strategia di emergenza a una di sviluppo – ha affermato l’assessore alle Politiche sociali della Regione Lazio, Alessandra Mandarelli – e la Regione ha così colto l’opportunità di consolidare i rapporti tra la società civile laziale e gli interlocutori dello Sri Lanka e della Thailandia, per affermare definitivamente la solidarietà che anche dal Lazio è giunta a quelle sfortunate popolazioni”.

Il progetto prevede la partecipazione di tre associazioni con sede in Lazio: Asia Onlus e Ricerca e Cooperazione nello Sri Lanka; l’associazione Puer in Thailandia. Nella Provincia sud-occidentale dello Sri Lanka, l’iniziativa promuove la ripresa e lo sviluppo socio-economico di quattro comunità di pescatori nei distretti di Kalutara, Galle e Matara, attraverso la riapertura di spazi per attività di carattere culturale, ludico, economico e ricreativo, accompagnata da azioni che contribuiscano al miglioramento dei servizi delle comunità.

Nella zona est del paese, nel distretto di Ampara, si mira al potenziamento delle attività produttive e culturali nelle quali possono essere mobilitati soprattutto i giovani e le donne di una comunità-villaggio di 80 famiglie tamil le cui abitazioni sono state ricostruite, in fase di emergenza, dalla Cooperazione italiana.

In Thailandia, l’obiettivo dell’intervento affidato all’associazione Puer è il miglioramento delle condizioni di vita di una comunità di 200 famiglie, almeno per metà di “zingari del mare”, secondo la terminologia del luogo. E’ previsto il sostegno e la riabilitazione delle famiglie già assistite, in fase di emergenza, dalla Cooperazione italiana in collaborazione con la congregazione cattolica presente a Phuket.

Le azioni saranno gestite e coordinate dall’Osservatorio Interregionale per la Cooperazione allo Sviluppo (OICS), in stretta collaborazione con le Autorità Locali, d’intesa con le Rappresentanze Diplomatiche italiane, e sulla base delle indicazioni contenute nella Deliberazione di Giunta regionale.