04/04/06 - La Regione Lazio ha dato il via libera al protocollo d’intesa con l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale per la formazione di mediatori culturali che favoriscano l’inserimento sociale e lavorativo di immigrati. La proposta è dell’Assessorato regionale all’Istruzione e formazione, di concerto con l’Assessorato alle Politiche sociali.
“Per la prima volta – ha dichiarato l’Assessore all’Istruzione, Silvia Costa – una Regione italiana stipula un accordo di tal genere con l’Inps: un’iniziativa di ‘seconda generazione’, diretta a formare immigrati che – anche attraverso stage presso l’Istituto e altri enti pubblici e privati – siano preparati a svolgere un’attività di mediazione linguistica e culturale per favorire l’accesso ai servizi di enti pubblici e privati. Una preparazione ad un effettivo inserimento nel tessuto sociale e produttivo del territorio, che conferisce un nuovo diritto di cittadinanza sociale agli immigrati.“
"Si tratta di un protocollo – ha detto Alessandra Mandarelli, Assessore alle Politiche sociali – estremamente interessante; da un lato perché è rivolto a tutti i 'candidati del mondo del lavoro' (immigrati e non, dei servizi pubblici e non), e dell'altro, perché completerà il percorso formativo di figure di intermediazione. Realizziamo anche in questo modo l'obiettivo di integrazione e inclusione sociale della popolazione immigrata nella nostra regione. La formazione è una parte fondamentale del nostro sistema di welfare, soprattutto come elemento di integrazione perchè allontana dall'emarginazione sociale le fasce a rischio. Un altro importante risultato della politica interassessorile condivisa dalla Giunta Marrazzo."