Scuola: così il Comune di Roma aiuta
le famiglie
(9colonne Atg) ROMA - E' in vendita nella
cartolerie dal 21 agosto il 'kit scuola' del Comune di Roma
a 19,90 euro, nelle due versioni per le elementari e per le
medie. L'offerta, ancor più economica rispetto all'anno
scorso (quando il 'kit' costava 25 euro), viene proposta nell'ambito
della campagna "RomaSpendeBene" per il contenimento
dei prezzi al consumo. Aderiscono al 'paniere scuola' numerose
associazioni di categoria: Confcommercio, Confesercenti, Federdistribuzione,
Federlazio, Lega Coop. Per le elementari il kit scuola contiene:
zaino, diario, astuccio a zip con penna, matita, colori e
pennarelli (entrambi in confezioni da 12), gomma e temperino,
2 quaderni maxi a righe, 2 quaderni maxi a quadretti, 1 quaderno
ad anelli, 2 evidenziatori o colla stick. Per le medie: zaino,
diario, astuccio a bustina con penne e matite, 2 evidenziatori
o colla stick, compasso, riga, 2 squadre, 2 quaderni maxi
a righe, 2 quaderni maxi a quadretti. Ma il contributo del
Comune alle spese scolastiche delle famiglie romane non si
ferma al kit. Il Campidoglio mette a disposizione delle famiglie
con reddito fino ad una soglia prefissata (per la precisione,
fino a 10.632,94 euro): per le scuole medie e superiori, buoni
libro e borse di studio; per le elementari, borse di studio
per ogni figlio frequentante – e libri di testo gratis
per tutti, indipendentemente dal reddito –. Per le classi
medie e superiori, le famiglie aventi diritto riceveranno
tramite la scuola i buoni con cui acquistare direttamente
libri di testo e materiali didattici nelle librerie e cartolibrerie
aderenti all'iniziativa. Le cedole avranno importi prestampati
e colori diversi, verde per i libri di testo e giallo per
l'acquisto dei materiali didattici. Ecco l'importo dei contributi
per i libri di testo a seconda della classe: prima media euro
140; seconda media 54; terza media 62,00; primo superiore
155; altre classi scuola superiore 70. Per il materiale didattico,
a titolo di borsa di studio, il contributo è di 120
euro. I genitori non devono più anticipare i soldi,
ma possono ritirare presso le scuole i buoni per l'acquisto
diretto di libri e materiale didattico. Le famiglie possono
utilizzare le cedole fino al 31 gennaio 2007, in modo da spenderle
secondo le loro reali esigenze.