| Dalla Regione Lazio, Assessorato alle Politiche
Sociali
Progetto di recupero della lingua per figli di emigrati
Un partecipante anche dal Sud Africa
ROMA – Anche quest’anno la Regione
Lazio, Assessorato alle Politiche Sociali, ha avviato un progetto
finalizzato al recupero della lingua italiana per figli di emigrati
di origine laziali residenti all'estero. In base a quanto stabilito
nel programma triennale degli interventi 2004/2006, il progetto
che sarà realizzato nel mese di luglio, è strutturato
in un corso di lingua italiana ed in un programma culturale che
prevede visite a località del territorio regionale di particolare
interesse storico, artistico ed archeologico.
Come segnalato da Gustavo Velis, presidente della Fedelazio, alle
Associazioni Laziali in Argentina, i partecipanti devono avere età
compresa tra i 18 e 28 anni, è la loro selezione viene effettuata
dalle stesse Associazioni secondo i seguenti criteri: priorità
per i giovani appartenenti a nuclei familiari economicamente disagiati;
priorità per i giovani maggiormente coinvolti nella vita
delle Associazioni; minima conoscenza della lingua italiana.
Il progetto prevede la partecipazione di 100 giovani, 30 provenienti
dal Nord America, 35 dall'Australia, 34 dal Sud America e uno dal
Sud Africa. Per quanto riguarda il Sud America la distribuzione
tra i vari Paesi è la seguente: 24 Argentina, 4 Brasile,
2 Uruguay, 3 Venezuela, 1 Costa Rica.
Considerato che la finalità del progetto
è quella di favorire la conoscenza della lingua e della cultura
italiana, i giovani dovranno frequentare assiduamente le lezioni
di lingua e partecipare alle iniziative programmate; eventuali assenze
protratte ed ingiustificate potranno comportare l'esclusione dai
corsi e l'interruzione del soggiorno.
Il corso formativo si articolerà su 2 livelli di difficoltà,
per consentire ai partecipanti di migliorare, approfondire ed ampliare
la conoscenza della lingua, sopratutto per facilitare gli scambi
comunicativi.
I ragazzi, saranno sottoposti ad un test di accesso, per favorire
l'individuazione del livello e la formazione di classi con un grado
di conoscenza della lingua omogeneo. Durante lo svolgimento del
corso sono previste alcune verifiche sulle tematiche trattate e
le nozioni acquisite, ed una valutazione finale sul rendimento complessivamente
reso da ciascun partecipante.
La parte formativa si svolgerà presso il Centro Multimediale
di Ceccano, in provincia di Frosinone, dotato di tutte le apparecchiature,
anche informatiche, necessarie.
I ragazzi verranno ospitati in tre diverse strutture alberghiere
di Frosinone, limitrofe, appositamente individuate per le garanzie
offerte sulla qualità del servizio. E’ previsto un
servizio di trasporto giornaliero dei ragazzi alla scuola, e il
noleggio di pullman per effettuare le visite guidate previste nel
programma culturale.
L'intera gestione dei soggiorni studio, con la delibera di aggiornamento
2006 al Programma Triennale degli interventi in materia di emigrazione,
è stata demandata al Comune di Santa Elia Fiumerapido, comune
capofila dei Comuni aderenti alla convenzione.
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